Se acquisti dai nostri link, Amazon ci riconosce una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te. È così che manteniamo il sito. Come scegliamo.
Indice
Tutti gli acquari hanno alghe. Un po' di verde sul vetro o sulle rocce è normale, anzi è segno di un acquario vivo. Il problema arriva quando le alghe ricoprono le piante, colorano l'acqua o tornano ogni settimana per quanto tu pulisca. Quasi sempre sono il sintomo di uno squilibrio tra luce, nutrienti e piante, ed è per questo che gli antialghe da soli raramente risolvono. In questa guida vedrai come riconoscere ogni tipo di alga, cosa la provoca e come correggere davvero la causa.
Regola d'oro: le alghe sfruttano ciò che le piante non usano. Luce per 6-8 ore con timer, cambi d'acqua del 20-30 % a settimana, niente cibo in eccesso e tante piante a crescita rapida. Così si risolve la maggior parte dei problemi.
Perché compaiono le alghe
Le alghe, come le piante, hanno bisogno di luce, nutrienti (nitrati, fosfati, ferro e altri) e CO2. La differenza è che si adattano molto più in fretta. Quando qualcosa si squilibra, sono le prime ad approfittarne. Le cause più comuni sono:
- Troppa luce: più di 8-10 ore al giorno, una plafoniera troppo potente per le piante presenti o luce solare diretta sulla vasca.
- Eccesso di nutrienti: cibo avanzato, pochi cambi d'acqua, filtro sporco o fertilizzazione senza controllo.
- Poche piante o piante che non crescono: senza concorrenza, vincono le alghe.
- Squilibrio negli acquari piantumati: tanta luce e fertilizzante ma poca CO2, oppure tanta luce con carenza di qualche nutriente.
- Acquario giovane: nelle prime settimane di maturazione è normale vedere diatomee e un po' di alga verde mentre il sistema si stabilizza.
Tipi di alghe: causa e soluzione
Riconoscere l'alga aiuta molto, perché ogni tipo indica una causa diversa. Questa tabella riassume le più comuni in acqua dolce:
| Alga | Come si riconosce | Causa tipica | Come combatterla |
|---|---|---|---|
| Punti verdi | Puntini verdi duri sul vetro e sulle foglie lente come le anubias | Molta luce, fosfati bassi, piante a crescita lenta | Raschiare il vetro, ridurre le ore di luce, fertilizzare in modo equilibrato |
| Filamentose (alghe a pelo) | Fili verdi lunghi che si avvolgono su piante e arredi | Eccesso di luce e nutrienti, CO2 instabile | Rimuoverle a mano con uno spazzolino, meno luce, più piante rapide |
| Barba nera | Ciuffetti neri o grigiastri molto duri su bordi delle foglie, legni e tubi | CO2 bassa o instabile, accumulo di sostanza organica, poco movimento | Tagliare le foglie colpite, stabilizzare la CO2, pulire il filtro e migliorare la circolazione |
| Diatomee (alga bruna) | Patina marrone polverosa che si toglie passando il dito | Acquario nuovo, silicati, poca luce | Pazienza: di solito spariscono da sole in qualche settimana; pulire e lasciar lavorare otocinclus e lumache |
| Cianobatteri | Patine verde-azzurre o rossastre, viscide e dall'odore forte | Zone senza circolazione, nitrati molto bassi, sostanza organica | Sifonare, migliorare il movimento dell'acqua, cambi frequenti, 3 giorni di buio |
| Acqua verde | L'acqua diventa verde come una zuppa di piselli | Microalghe in sospensione per eccesso di luce e ammoniaca o nutrienti | Ridurre la luce, buio per alcuni giorni, sterilizzatore UV, cambi d'acqua |
Attenzione: i cianobatteri non sono alghe ma batteri fotosintetici. Per questo pesci e lumache mangia-alghe non li toccano, e per questo rispondono a interventi diversi, come la circolazione dell'acqua.
Luce e nutrienti: l'equilibrio che conta
La luce è la regolazione più rapida ed economica. Mantieni un fotoperiodo di 6-8 ore al giorno con timer, partendo da 6 negli acquari nuovi o con alghe. Se hai già un'invasione, scendere a 5-6 ore per due o tre settimane di solito frena le alghe senza danneggiare le piante. Le plafoniere LED dimmerabili aiutano molto: spesso il problema non sono le ore ma l'intensità. Trovi i dettagli in quante ore di luce servono a un acquario.
Quanto ai nutrienti, l'obiettivo non è avere l'acqua «a zero», ma che le piante abbiano ciò che serve senza eccessi. Alcune indicazioni:
- Nitrati tra 10 e 25 mg/l in un piantumato; vicino allo 0 favoriscono cianobatteri e punti verdi, sopra i 40 nutrono le alghe.
- Fosfati moderati: nei piantumati con buona crescita, valori bassi ma rilevabili evitano i punti verdi.
- Fertilizzante: i fertilizzanti liquidi si dosano in base alla quantità di piante e alla luce. Più luce richiede più fertilizzante e, oltre una certa intensità, CO2.
- Cibo: quanto i pesci mangiano in 2-3 minuti. Il cibo avanzato è la principale fonte di fosfati.
Le piante sono il miglior antialghe. Specie a crescita rapida come la Hygrophila difformis, la limnophila o galleggianti come la salvinia assorbono nutrienti velocemente e fanno ombra. Le piante lente, come anubias e felci, sono bellissime ma competono poco.
Mangia-alghe: cosa aspettarsi
Gli animali mangia-alghe sono un ottimo aiuto, ma non correggono la causa. Se in vasca c'è troppa luce o troppi nutrienti, le alghe crescono più in fretta di quanto riescano a mangiarle. Ecco i più utili negli acquari di comunità:
| Animale | Cosa mangia bene | Cosa non mangia | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Caridina japonica (amano) | Filamentose sottili, residui e biofilm | Barba nera adulta, punti verdi | Funziona in gruppo (1 ogni 10-20 litri); serve una vasca senza pesci che la mangino |
| Otocinclus | Diatomee e patina di alghe morbide su foglie e vetro | Filamentose, barba nera | Pesce di gruppo (6 o più), delicato; solo in acquari maturi con alghe o cibo integrativo |
| Lumaca neritina | Diatomee, punti verdi morbidi, patina su vetro e rocce | Filamentose lunghe, barba nera | Non si riproduce in acqua dolce, ma lascia uova bianche sugli arredi |
Evita di comprare pesci solo «per pulire»: alcuni, come il pleco comune, crescono molto più di quanto possa ospitare la maggior parte degli acquari. Ne parliamo in pesci che puliscono l'acquario.
Antialghe chimici: l'ultima risorsa
Gli antialghe possono servire a fermare un'invasione grave, ma finché la causa resta, le alghe tornano. Hanno anche effetti collaterali: morendo, le alghe si decompongono e possono abbassare l'ossigeno, e alcuni prodotti danneggiano piante sensibili, gamberetti o il filtro biologico.
Prima di usare qualsiasi antialghe: correggi luce, cambi d'acqua e alimentazione; leggi bene l'etichetta per verificare la compatibilità con gamberetti e piante; rispetta la dose in base al volume reale e aumenta l'aerazione. Non usare mai antialghe in un acquario ancora in maturazione e non mescolare prodotti.
Per l'acqua verde, uno sterilizzatore UV è più efficace di qualsiasi prodotto chimico. Per la barba nera, i prodotti a base di carbonio liquido applicati localmente funzionano in molti casi, sempre seguendo le istruzioni del produttore.
Errori comuni
- Lasciare la luce accesa 10-12 ore «così i pesci vedono».
- Mettere l'acquario vicino a una finestra con sole diretto.
- Usare l'antialghe senza cambiare nient'altro: l'invasione torna in poche settimane.
- Sospendere di colpo il fertilizzante in un piantumato: le piante si fermano e vincono le alghe.
- Comprare un pleco per una vasca da 60 litri pensando che pulirà tutto.
- Pulire a fondo filtro e fondo insieme, destabilizzando i batteri e facendo salire i nutrienti.
- Cambiare troppe cose insieme: fai una modifica, aspetta due settimane e osserva.
Attrezzatura consigliata per questa guida
Domande frequenti
Avere alghe in acquario è un problema?
Un po' di alga è normale e non danneggia i pesci; anzi, è cibo per gamberetti e lumache. Diventa un problema solo quando ricopre le piante, colora l'acqua o cresce senza controllo, perché indica uno squilibrio tra luce e nutrienti.
Quante ore di luce evitano le alghe?
Tra 6 e 8 ore al giorno con timer sono adatte alla maggior parte degli acquari. Se hai un'invasione di alghe, scendi a 5 o 6 ore per due o tre settimane mentre correggi la causa.
Quale animale mangia la barba nera?
La barba nera adulta è molto dura e quasi nessun animale da acquario di comunità la mangia davvero. La soluzione efficace è tagliare le foglie colpite, stabilizzare la CO2 nei piantumati e migliorare pulizia e circolazione dell'acqua.
Perché compaiono alghe marroni in un acquario nuovo?
Sono diatomee e compaiono in quasi tutti gli acquari nelle prime settimane. Di solito spariscono da sole quando la vasca matura. Puoi pulirle dal vetro e aggiungere lumache neritine a maturazione completata.
Lasciare l'acquario al buio elimina le alghe?
Un periodo di buio totale di tre o quattro giorni aiuta contro acqua verde e cianobatteri. Le piante lo tollerano bene, ma conviene fare un cambio d'acqua prima e dopo e correggere la causa perché non si ripresenti.
Potrebbe interessarti anche
- GuidaAcqua torbida in acquario: bianca, verde o marrone e come schiarirla
- GuidaLumache infestanti in acquario: perché compaiono e come controllarle
- GuidaMalattie dei pesci d'acquario: sintomi, cause e cosa fare
ConfrontoPlafoniere LED per acquario- GuidaQuante ore di luce servono all'acquario: fotoperiodo e alghe
SchedaCaridina japonica (gamberetto Amano)
ConfrontoAntialghe per acquario
ConfrontoFertilizzanti per piante d'acquario
CO₂, fertilizzanti e aquascaping → Vedi tutte le guide → Guida completa all’acquario →