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Acqua e manutenzione

Pulisci vetri per acquario: togliere le alghe senza graffiare

Una patina verde sul vetro è normale in qualsiasi acquario. L'importante è toglierla senza graffiare il vetro o l'acrilico e scegliere lo strumento in base allo spessore e al materiale della vasca.

Di Redazione AcuarioSano Aggiornato il 5 min di lettura
Pulisci vetri per acquario

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Perché compaiono le alghe sui vetri

Anche in un acquario equilibrato i vetri si coprono piano piano di una sottile patina di alghe verdi o di puntini verdi duri. È normale: ci sono luce, nutrienti e una superficie liscia. Se la patina torna in due o tre giorni o è molto spessa, il problema è l'eccesso di luce o di nutrienti, ed è meglio leggere la guida sulle alghe in acquario prima di comprare altri attrezzi.

Di solito si passa il pulisci vetri una volta a settimana, subito prima del cambio d'acqua. Così lo sporco che si stacca finisce nel secchio e non nel filtro.

Tipi di pulisci vetri: il confronto

TipoCome funzionaProControIdeale per
Calamita pulisci vetriun pezzo dentro e uno fuori, uniti da un magneteniente mani bagnate, uso rapidopuò intrappolare granelli di sabbia e graffiarepulizia settimanale di patine sottili
Calamita galleggianteil pezzo interno galleggia se si staccanon bisogna immergere il braccio per recuperarloun po' meno forza sui vetri spessivasche alte e profonde
Raschietto con lama metallicalama in acciaio o tipo taglierino con manicotoglie alghe dure e puntiformigraffia acrilico e siliconesolo vetro, alghe incrostate
Raschietto con lama in plasticalama in plastica rigida o ABSsicuro sull'acrilicomeno efficace sulle alghe dureacquari in acrilico e nano
Spugna o tampone con manicospugna leggermente abrasivaeconomica, arriva negli angolisi consuma e può contenere abrasivi inadattinano e ritocchi

Marchi come JBL, Tetra, Sera, Fluval, Eheim, Dennerle, Aquael o Hygger vendono calamite in varie misure e raschietti con manico lungo. In pratica molti abbinano una calamita per la pulizia quotidiana a un raschietto a lama per le alghe più ostinate.

Spessore del vetro e materiale della vasca

  • Spessore: ogni calamita indica lo spessore massimo di vetro supportato. Nei nano da 4-5 mm basta una misura piccola; negli acquari da 100-200 litri, con vetri da 6-10 mm, serve una misura media o grande. Una calamita troppo forte su un vetro sottile si attacca di colpo e può ferire le dita o danneggiare il vetro.
  • Vetro: accetta lame metalliche, purché non si tocchino i giunti in silicone.
  • Acrilico (plexiglass): si graffia facilissimamente. Usa solo calamite e raschietti specifici per acrilico, con feltro morbido e lame in plastica.
  • Vetri curvi o angoli: le calamite piatte non aderiscono bene; una spugna con manico funziona meglio.

Attenzione: la maggior parte dei graffi non la fa la calamita, ma un granello di sabbia o ghiaia rimasto tra la spugna e il vetro. Non scendere mai con la calamita fino a sfiorare il fondo e, se cade sul substrato, sciacquala nell'acqua dell'acquario prima di riutilizzarla.

Come usarlo senza graffiare

  1. Parti dall'alto e scendi, lasciando 2-3 cm di margine sopra il substrato.
  2. Per la fascia in basso usa un raschietto con manico, non la calamita.
  3. Con la lama metallica tieni un angolo basso e resta ad almeno un centimetro dal silicone.
  4. Sciacqua ogni tanto la spugna della calamita per togliere le particelle.
  5. Pulisci prima del cambio d'acqua e con il filtro acceso.

Consiglio: gli otocinclus e le lumache neritina tengono puliti i vetri tra una pulizia e l'altra, e la neritina è particolarmente efficace con le alghe puntiformi verdi. Attenzione: la neritina depone uova bianche e dure sul vetro, che in acqua dolce non si schiudono ma sono difficili da togliere.

Errori comuni nella pulizia dei vetri

  • Trascinare la calamita sul fondo e infilare sabbia sotto la spugna.
  • Usare spugnette da cucina o spugne con sapone o residui di detersivo.
  • Passare una lama metallica su una vasca in acrilico o sui giunti in silicone.
  • Comprare una calamita troppo piccola per lo spessore del vetro: scivola e non pulisce.
  • Pulire sempre più spesso invece di correggere l'eccesso di luce o di cibo.
  • Dimenticare l'esterno: calcare e polvere sulla faccia esterna tolgono luce anche loro.

Per questo confronto analizziamo schede tecniche, recensioni verificate e criteri d'uso, ma non proviamo fisicamente i prodotti.

Domande frequenti

Le calamite pulisci vetri graffiano il vetro?+

Da sole no, ma se un granello di sabbia resta tra la spugna e il vetro possono lasciare graffi. Non scendere fino al fondo e sciacquale se cadono sul substrato.

Quale pulisci vetri usare in un acquario in acrilico?+

Una calamita o un raschietto specifici per acrilico, con feltro morbido e lama in plastica. Le lame metalliche e le spugne abrasive graffiano l'acrilico con grande facilità.

Come tolgo le alghe puntiformi verdi dal vetro?+

Sono dure e la calamita le smuove appena. Usa un raschietto con lama metallica sulle vasche in vetro e controlla illuminazione e fosfati perché non tornino così in fretta.

Ogni quanto vanno puliti i vetri dell'acquario?+

Di solito basta una volta a settimana, prima del cambio d'acqua. Se devi farlo ogni due o tre giorni, c'è troppa luce o troppi nutrienti ed è meglio intervenire.

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