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Meccanica, biologica e chimica
In un filtro succedono tre cose. La filtrazione meccanica trattiene le particelle: avanzi di cibo, escrementi, foglie. La filtrazione biologica è la più importante: sulla superficie del materiale vivono i batteri che trasformano l'ammoniaca tossica in nitrito e poi in nitrato, molto meno dannoso. La filtrazione chimica rimuove sostanze disciolte come coloranti, odori o residui di medicinali.
Ogni materiale svolge una o più di queste funzioni. I batteri colonizzano qualsiasi superficie, ma più è porosa, più spazio hanno. Per questo i cannolicchi sono i re della biologia, anche se una buona spugna ospita moltissimi batteri.
Tipi di materiale filtrante
| Materiale | Funzione | Durata | Nota |
|---|---|---|---|
| Spugna a pori grossi | meccanica e biologica | anni (si sciacqua) | primo stadio, trattiene lo sporco grossolano |
| Spugna a pori fini | meccanica e biologica | 1-2 anni | trattiene le particelle medie |
| Cannolicchi in ceramica o vetro sinterizzato | biologica | anni | enorme superficie porosa |
| Bio-ball in plastica | biologica | illimitata | meno superficie dei cannolicchi; meglio nei filtri a percolazione |
| Lana di perlon | meccanica fine | settimane | rende l'acqua cristallina; si butta quando è sporca |
| Carbone attivo | chimica | 3-4 settimane | uso occasionale, non permanente |
| Resine (per esempio Purigen) | chimica | rigenerabili | sostanze organiche e acqua giallastra |
Marche come Eheim, JBL, Sera, Fluval o Seachem hanno la loro linea di cannolicchi e spugne, e la maggior parte è compatibile con qualsiasi filtro purché entri nei cestelli.
In che ordine disporli
La regola è semplice: dal grossolano al fine, nel senso in cui scorre l'acqua.
- Spugna a pori grossi o prefiltro: blocca lo sporco grosso e protegge il resto.
- Cannolicchi: il cuore biologico, sempre dopo la meccanica perché non si intasino.
- Spugna fine: seconda barriera meccanica e altra biologia.
- Lana di perlon: rifinitura finale, subito prima dell'uscita.
- Carbone o resine, se li usi: alla fine, quando l'acqua è già libera da particelle.
In un filtro esterno ogni stadio occupa un cestello; nei filtri piccoli a volte ci stanno solo una spugna e una manciata di cannolicchi, e va bene così.
Consiglio: se allestisci un acquario nuovo, chiedi a un amico o al negozio una manciata di cannolicchi o un pezzo di spugna da un filtro maturo. Accelera molto la maturazione dell'acquario.
Manutenzione: mai tutto insieme
Il materiale biologico non si «consuma». Le spugne si sciacquano nell'acqua della vasca durante i cambi d'acqua e si sostituiscono solo quando si sfaldano; i cannolicchi si agitano un po' nella stessa acqua ogni qualche mese; la lana, invece, si butta quando è sporca.
Attenzione: non cambiare mai tutto il materiale insieme e non lavarlo con l'acqua del rubinetto. Perderesti la colonia batterica e l'acquario dovrebbe maturare di nuovo, con picchi di ammoniaca e nitrito che possono uccidere i pesci. Se devi rinnovare, sostituisci al massimo un terzo alla volta, a qualche settimana di distanza.
Il carbone attivo merita un discorso a parte: si satura in poche settimane e poi non serve più. Usalo solo per eliminare residui di un trattamento, il colore dei legni o un problema occasionale. E toglilo sempre durante una cura, per esempio contro la malattia dei puntini bianchi, perché assorbe il farmaco.
Errori tipici
- Seguire le istruzioni della confezione e cambiare cartucce o spugne ogni mese.
- Mettere i cannolicchi per primi, dove si riempiono di sporco.
- Usare il carbone attivo in modo permanente «per sicurezza».
- Pressare tanto la lana che l'acqua non passa e il filtro perde portata.
- Dimenticare il prefiltro nelle vasche per gamberetti: i piccoli di red cherry finiscono dentro.
- Dare la colpa al materiale quando l'acqua torbida dipende dal troppo cibo o da un acquario non maturo.
Confrontiamo schede tecniche, recensioni verificate e criteri d'uso, ma non proviamo fisicamente i prodotti: usa quelli qui sopra come punto di partenza e verifica dimensioni e compatibilità con il tuo filtro in ogni scheda.
Domande frequenti
In che ordine si mettono i materiali filtranti?
Dal grossolano al fine, nel senso in cui scorre l'acqua: spugna a pori grossi, cannolicchi, spugna fine e lana per ultima. Carbone attivo o resine, se li usi, vanno nell'ultimo stadio, quando l'acqua è già priva di particelle.
Ogni quanto si cambiano i materiali filtranti?
Cannolicchi e spugne quasi mai: si sciacquano nell'acqua della vasca e si sostituiscono solo quando si sfaldano, un po' alla volta. La lana si cambia quando è sporca e il carbone attivo ogni 3-4 settimane, se lo usi.
Il carbone attivo è necessario in acquario?
Non è indispensabile. È utile occasionalmente per eliminare residui di farmaci, odori o il colore giallastro dei legni, ma si satura in poche settimane e va tolto durante qualsiasi trattamento.
Meglio cannolicchi o bio-ball?
Nei filtri sommersi, come esterni e interni, i cannolicchi porosi offrono molta più superficie ai batteri. Le bio-ball in plastica rendono meglio nei filtri a percolazione, dove l'acqua scorre sopra di esse.
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